{"id":147,"date":"2025-04-07T14:10:33","date_gmt":"2025-04-07T12:10:33","guid":{"rendered":"https:\/\/bibliotecadigitale.lincei.it\/?page_id=147"},"modified":"2026-03-17T13:53:04","modified_gmt":"2026-03-17T12:53:04","slug":"materiali-digitalizzati","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/bibliotecadigitale.lincei.it\/?page_id=147","title":{"rendered":"Materiali digitalizzati"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"background-image:url(&#039;https:\/\/bibliotecadigitale.lincei.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Biblioteca-Corsini_2018_019-1.jpg&#039;);background-size:cover;\" class=\"wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained has-background\">\n<p class=\"has-border-color has-black-border-color has-background\" style=\"border-width:1px;background-color:#f9f4f4ed\">Progetto \/ <strong>Materiali digitalizzati<\/strong><br><br>Il Progetto PNRR dell\u2019Accademia Nazionale dei Lincei include:<br>\u2013 la digitalizzazione del Fondo manoscritti dal XI al XV secolo e il relativo spoglio delle opere dantesche;<br>\u2013 la digitalizzazione delle principali Collane dell\u2019Accademia Nazionale dei Lincei a partire dal 1871.<br>Cinque sono le classi di materiali che costituiscono il cuore del progetto: Manoscritti &#8211; Incunaboli e libri antichi &#8211; Pubblicazioni Lincee &#8211; Carteggi &#8211; Disegni e Stampe<br><br>I nostri partner:<br><a href=\"https:\/\/www.glossa-srl.it\/\" id=\"link_email\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Glossa<\/strong><\/a><br><a href=\"https:\/\/www.coperarte.it\" id=\"link_email\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>CoperArte<\/strong><\/a><br><br><strong>Manoscritti<\/strong><br>La ricca collezione di manoscritti della biblioteca accademica conserva materiali dall\u2019XI al XIX secolo e comprende essenzialmente due fondi, quello accademico, nel quale confluiscono codici databili tra XVII e XIX secolo e quello corsiniano che raccoglie invece volumi pi\u00f9 antichi. La teca digitale ospita al momento manoscritti dall\u2019XI al XV secolo del fondo appartenuto ai Corsini, arricchito fin dal 1785 dalla collezione del bibliofilo Nicola Rossi. Ad essi si aggiungono i circa 60 manoscritti \u2013 alcuni riccamente miniati (sec. XV-XIX) \u2013 di argomento ermetico e alchemico del fondo Verginelli-Rota, donato all\u2019Accademia dei Lincei a met\u00e0 degli anni Ottanta del secolo scorso. Le chiavi di accesso alla ricerca sono essenzialmente quelle usate nella schedatura MANUS. Nella descrizione dei manoscritti sono presenti notizie sulle diverse provenienze dei codici e, ove presente, una bibliografia di riferimento.<br><br><strong>Incunaboli e libri antichi<\/strong><br>La collezione di incunaboli conservata presso la biblioteca accademica \u00e8 costituita da 2325 volumi, censiti dall\u2019Incunabula Short Title Catalogue ed annovera molti esemplari unici, che documentano, cio\u00e8, edizioni non altrimenti note. La teca digitale accoglie al momento questa tipologia di materiale ed i volumi oggetto del censimento degli incunaboli stampati in Italia con opere in lingua volgare, realizzato dalla Fondazione BEIC a partire dal 2007. La scheda descrittiva segue lo standard catalografico di SBN, con l\u2019aggiunta di notizie sulla provenienza dei volumi.<br> <br><strong>Pubblicazioni Lincee<\/strong><br>Le pubblicazioni lincee comprendono numerose collane editoriali che rispecchiano la vita scientifica dell\u2019Accademia, a cavallo tra XIX e XX secolo. Il Fondo moderno \u00e8 pertanto costituito dalle pubblicazioni prodotte dall\u2019Accademia dei Lincei dalla sua rifondazione (1871). Esse ricadono sotto la denominazione di \u201cAtti accademici\u201d. Attraverso la consultazione delle Collane scelte per il progetto Pnrr \u00e8 possibile non solo seguire gli interessi e l\u2019evoluzione delle conoscenze scientifiche, ma anche ricostruire la vita stessa dell\u2019Accademia nella Storia del Novecento e gli eventi scientifici e culturali intercorsi negli ultimi cento anni. Sono escluse dal progetto collane pi\u00f9 recenti e quelle non pi\u00f9 attive, che saranno per\u00f2 oggetto di una futura acquisizione.<br><br><strong>Carteggi<\/strong><br>Il carteggio di Giovanni Gaetano Bottari (1689 \u2013 1775), intellettuale, storico, bibliotecario corsiniano e protagonista della vita culturale soprattutto romana del XVIII secolo comprende circa 10.450 lettere, raccolte in circa 140 volumi, in parte scritte dallo stesso Bottari, in parte ricevute da moltissimi personaggi, pi\u00f9 o meno noti. Tra loro Ludovico Antonio Muratori, Apostolo Zeno, Bernardo Tanucci, il vicer\u00e9 di Sicilia Bartolomeo Corsini, l\u2019ambasciatore del Portogallo Almada Mendoza, il cardinale Prospero Lambertini (futuro papa Benedetto XIV), molti uomini politici e di Chiesa. Tra gli artisti Giovan Battista Piranesi e Giuseppe Vasi. Tra le corrispondenze non italiane quella con il famoso collezionista francese Jean Pierre Mariette.<br><br><strong>Disegni e Stampe<\/strong><br>La ricchissima collezione di disegni e stampe gi\u00e0 appartenuta alla famiglia Corsini ed ora di propriet\u00e0 dell\u2019Accademia Nazionale dei Lincei comprende molti esempi delle principali scuole italiane ed europee con pezzi davvero unici e molto preziosi. La teca digitale ospiter\u00e0 una parte di questa raccolta, quella conservata fisicamente in biblioteca. Si tratta di 21 volumi per un totale di pi\u00f9 di 4700 disegni, di una raccolta di stampe dal XVII al XIX secolo, tra le quali molte riferibili a Giovan Battista Piranesi, di un pregevole erbario secco con disegni ed incisioni e di una collezione di disegni provenienti dalle raccolte di Cassiano dal Pozzo. Quest\u2019ultima collezione documenta gli interessi ed il lavoro dei Lincei nella prima fase della vita accademica, che si conclude nella prima met\u00e0 del XVII secolo.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetto \/ Materiali digitalizzati Il Progetto PNRR dell\u2019Accademia Nazionale dei Lincei include:\u2013 la digitalizzazione del Fondo manoscritti dal XI al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_eb_attr":"","site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"disabled","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"class_list":["post-147","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bibliotecadigitale.lincei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/147","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/bibliotecadigitale.lincei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/bibliotecadigitale.lincei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bibliotecadigitale.lincei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bibliotecadigitale.lincei.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=147"}],"version-history":[{"count":29,"href":"https:\/\/bibliotecadigitale.lincei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/147\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2838,"href":"https:\/\/bibliotecadigitale.lincei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/147\/revisions\/2838"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bibliotecadigitale.lincei.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=147"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}