Il codice viene realizzato in Lombardia nell’ultimo quarto del Trecento da un copista che si sottoscrive come “Ianes de Parma gente lumbarda”. Si tratta molto probabilmente di un frate francescano, come il possessore quattrocentesco del manoscritto che si sottoscrive come frate Gabriele da San Giuliano. Il monastero di San Giuliano viene fondato nel 1415 appena fuori le mura dell’Aquila. Un altro possessore del codice nel Cinquecento rimane purtroppo anonimo non essendo possibile leggere il nome con cui si firma a carta 1r.
